La conoscenza è una piaga, e la coscienza una ferita aperta nel cuore della vita.
E. M. Cioran
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La mia anima è l'ombra presente di una presenza scomparsa.
Fernando Pessoa
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La preghiera è cosmica e siamo noi il senso dello splendore delle stelle.
David Maria Turoldo
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Essendo un iper-spazio del pensiero, il sogno è più ricco sia del pensiero che della realtà esterna percettiva.
Ignacio Matte Blanco
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Nell'ambito della vita interiore, la verità non ha una faccia sola, e molte sono dentro di noi le voci a cui dobbiamo dare ascolto.
Cesare Musatti
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Un vero amore è una quiete accesa.
Giuseppe Ungaretti
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Io sono stato prima; quando, dove o come non posso dirlo...
Dante Gabriel Rossetti
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Essere un Errore ed essere Gettato fuori è una parte del Disegno di Dio.
William Blake
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Le rose del tuo sangue imbevono la morte di dolcezza.
da "Senna Hoy" (ballate ebraiche)
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Ci fioriscono gli occhi, se ci guardiamo... Credo che siamo angeli.
da "Al Principe del Graal" (ballate ebraiche)
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Desidero infinitamente estasi luminose, eppure allo stesso tempo non ne vorrei, perché ad esse fanno inevitabilmente seguito le depressioni. Vorrei invece che un bagno di luce scaturisse da me e trasfigurasse il mondo intero, un bagno che, lungi dalla tensione dell'estasi, conservasse la calma di un'eternità luminosa. Avrebbe la leggerezza della grazia e il calore di un sorriso. Vorrei che il mondo intero galleggiasse in questo sogno di luce, in questo incantesimo di trasparenza e di immaterialità; che non vi fossero più ostacoli, materia, forme o confini. E in questa visione, vorrei morire di luce.
E. M. Cioran - da "Al culmine della disperazione"
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Ancora la vita
come fosse un altrove
da abitare nel sogno.
Elio Pecora
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Siamo due abissi, un pozzo che guarda il cielo.
Fernando Pessoa
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Per risplendere devi bruciare.
John Giorno
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Forse il futuro è davvero già passato, ed è per questo che alcuni riescono a leggerlo con la stessa faciltà con cui noi tutti vediamo la luce di una stella che in verità si è già spenta da secoli.
Tiziano Terzani - ’ Un indovino mi disse’
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Goccia di rugiada 2823 del 4.7.07
Anche il dolore può essere creativo. Alcuni ottengono quanto di meglio esiste nella vita, servendosi della gioia, altri della sofferenza.
Kahlil Gibran
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Goccia di rugiada 2822 del 2.7.07- Il momento più divino dell’essere umano è quando riesce a meravigliarsi della vita.
Kahlil Gibran
IMPULSI CREATI DALLA LETTURA DELLA POESIA "L'OMBRA"
L'OMBRA
negativo di me mio vuoto
in proiezione mi copia con inediti
profili tagliati nella luce – se dal
di fuori la spiassi mi direi sono
io quello?
pulviscolare ha i contorni
del sogno e i suoi fòsfeni
si spezzetta se riflessa inafferrabile
fantoccio mi diventa
pure mio vuoto mia metà
che estinta con l'ultima luce
rientrerà nel corpo-contenitore
unificata con la terra – senza un grido
tutt'uno con la morte –
senza perché – solo ombra
Felice Serino
Da Il sentire celeste, 2006
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Pure come invisibile radice
sorprende ai varchi un puro domandare
ove l'alieno allea forma che muta
oltre il noto che si infissa vorace
cibo a perpetuare la stessa fine
l'uguale fuggire il Logos vivace
(a Felice Serino su "L'ombra" – 11 luglio 2005)
Flavio Ballerini (Pesaro, 1951-2006)
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L'ombra "morde" il corpo, i piedi dell'anima, si avvinghia e diventa viva come qualcosa di te in catalessi. L'ombra ti permette di guardarti in proiezione.
L'ombra è un dissolvente che a sua volta si dissolve con la morte. L'ombra è uguale alla fisicità dell'estasi, quando si stacca da terra. L'ombra è ciò che si camuffa, come il vino che scivola per le strade può essere confuso con il sangue della tua brocca rotta.
L'ombra è una stretta di mano a chi conosci già, una prolungata presentazione…
L'ombra è il silenzio che parla delle tue pene, le prolunga…ma non le stacca mai da te.
L'ombra è un giocattolo serio che ha la tua stessa meccanica, solo che non puoi prenderlo fra le mani se non quando saluterai il mondo con una "garbata prostrazione".
L'ombra è un gemello senza peso che ha un suo peso, una sua energia (come quella elettrica) che scarica a terra.
Andrea Costelli
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[Segnalata al Premio "Paesepoesia", Belvedere Ostrense (AN),2005. Nella motivazione il Presidente della Giuria, nonché Presidente del Circolo "La Gioconda" di Ostra, Giancarla Raffaeli, così si esprime:
"L'ombra è un testo originale e personalissimo che, attraverso un ritmo spezzato e drammatico, evoca l'atmosfera contratta della sospensione della coscienza di sé e del proprio corpo, proiettati nell'inconsistenza estranea e divisa dell'ombra".]
Solo nel silenzio la parola,
solo nella tenebra la luce,
solo nella morte è vita;
fulgido è il volo del falco
nel cielo deserto.
La creazione di E'a
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L'amore è un cerchio, e un cerchio non ha fine.
Proverbio russo
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Che cosa ricorda una fiamma? Se ricorda
meno del necessario, si spegne; se ricorda
di più, si spegne. Se solo potesse insegnarci,
mentre brucia, a ricordare correttamente.
George Seferis, Stratis il marinaio descrive un uomo
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Quando avrà fine il sognare?
Quando saremo un sogno insieme ai nostri sogni
Peter Porter
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Per paura della notte, gli uomini fuggono la luna, e la Morte reclama il suo trono.
Charles L. Grant
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Non siamo materia che aspetta, ma schemi che si perpetuano.
Norbert Wiener, Cyberneties
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Quel che vai con gli occhi cercando, vanno gli occhi portando.
Meister Eckhardt
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Se tu non scopri che tipo di persona io sia
E io non scopro che tipo di persona sia tu
Il disegno del mondo resterà in mano altrui
E guidati verso casa dal dio sbagliato
Perderemo di vista la nostra stella.
William Stafford
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Nessun uomo può camminare due volte nello stesso fiume, perché la seconda volta non sarà lo stesso fiume, e lui non sarà più lo stesso uomo.
Eraclito
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Non vide che metà universo, colui al quale
non fu mai mostrata la casa del dolore.
Emerson
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Perché né l'uomo né l'angelo sanno riconoscere l'ipocrisia, l'unico male che si aggira invisibile a tutti, tranne che a Dio.
John Milton, Paradiso perduto
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Siamo tutti libri di sangue; in qualunque punto ci aprano, siamo rossi.
Clive Barker (Libro di sangue 5 - Visioni)
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Un tuorlo
sanguigno. Una bruciatura
che si va aprendo in un lenzuolo.
Una rosa infocata
che minaccia di sbocciare.
May Swenson
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Non c'è nessuna notte così profonda
come questo inevitabile abisso della mente,
dove io ora dimoro solo con i miei nemici.
[da una poesia senza titolo di Olive Fraser]
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Non importa contro chi ti trovi a combattere; il tuo avversario è sempre te stesso.
Nakamura
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La realtà traveste il sogno.
Pedro Salinas
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Lo spirito dell'uomo moderno non può liberarsi dal fascino del soprannaturale.
Doktor Faustus, Thomas Mann
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Nessun viaggio oltre la morte è più ricco di mistero della vita.
The Book of Counted Sorrows
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Nel vagito del neonato si fonde il lamento per i morti.
Lucrezio
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Le forze che si ripercuotono sulla nostra vita, le influenze che ci modellano e ci formano, sono spesso come sussurri in una stanza lontana, fastidiosamente indistinti e percepibili a stento.
Charles Dickens
"Io sono l'oscuro, il paziente pescatore di perle che sprofonda nei fondali e che riemerge con le
mani vuote e il volto cianotico. Un'attrazione fatale mi attira negli abissi del pensiero, al fondo
delle voragini interiori che non inaridiscono mai per i forti. Passerei la mia vita a guardare
l'oceano dell'arte in cui altri navigano o combattono, e mi piacerebbe talvolta andare nel fondo
dell'acqua a cercare conchiglie verdi o gialle, che nessuno vorrebbe. Così le terrei per me, e ne
tappezzerei la mia capanna..."
G. Flaubert
Nel segreto del cuore
tenere in serbo scomparti
colore del vento che oblìa
memorie: rossi
come il sangue della passione
verdi come le prime primavere
azzurri come il manto di madonne
custodirvi gocce di poesia
cavalli di nuvole ed arco
baleni –
le coordinate dei sogni – e
l’insaziato stupirsi della vita
da respirare su mari aperti
- che tenga lontano la morte
Felice Serino
* * *
Nota a cura di Andrea Crostelli
luglio 2008
"Nel segreto del cuore" enumera ogni attaccamento dell'anima alle cose che ritiene essenziali. L'impronta che ci caratterizza che vorremmo avere sempre davanti agli occhi per non perdere gli stimoli, gli entusiasmi.
Chi siamo e da dove veniamo... domande alle quali c'è bisogno di avere sempre una risposta pronta per non smarrirsi. La morte, infatti, è la motivazione che viene a mancare, è l'assenza fatta di vuoto (non l'assenza dello "stupirsi" che è contemplazione, estasi, massima presenza). Il "respiro su mari aperti" è laddove riusciamo ad essere liberi. Ad essere spettatori, a volte, di noi stessi. In quei frangenti possiamo meravigliarci della nostra persona come se venissimo a conoscerla improvvisamente, come il bambino che fa esperimenti e si compiace delle sue capacità e allora parla ad alta voce, parla a se stesso.
Raccontarsi con la poesia, progredire nel presente dello spirito che muove le cose, le inventa, le materializza, le valorizza, le sublima.